Labour & Law Issues https://labourlaw.unibo.it/ <p><strong>Labour &amp; Law Issues – ISSN 2421-2695</strong> è una rivista digitale che si occupa del diritto delle relazioni individuali e collettive di lavoro nell’ambito delle scienze giuridiche e sociali.</p> it-IT <p>I diritti d'autore e di pubblicazione di tutti i testi pubblicati dalla rivista appartengono ai rispettivi autori senza alcuna restrizione.</p><div><a href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/" rel="license"><img src="https://i.creativecommons.org/l/by/3.0/88x31.png" alt="Creative Commons License" /></a></div><p>La rivista è rilasciata sotto una licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/" rel="license">Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported</a> (<a href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/legalcode">licenza completa</a>). <br />Vedere anche la nostra <a href="/about/editorialPolicies#openAccessPolicy">Open Access Policy</a>.</p> dsg.lli@unibo.it (Patrizia Tullini) ojs@unibo.it (OJS Support) Tue, 21 Dec 2021 17:56:50 +0100 OJS 3.2.1.4 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Smart working: una ricerca nel settore ICT. Introduzione https://labourlaw.unibo.it/article/view/14044 <p>L'A. presenta una ricerca svolta nel settore del lavoro da remoto, spiegando la metodologia e la tipologia dei lavoratori considerati dalla ricerca.</p> <p>L'A. si interroga anche sulla portata della sfida che i sindacati dovranno affrontare nel prossimo futuro.</p> Roberta Turi Copyright (c) 2021 Roberta Turi https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14044 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Il lavoro agile: criticità emergenti e proposte per una riforma https://labourlaw.unibo.it/article/view/14102 <p>Le Autrici presentano i dati della Ricerca che hanno scientificamente curato sulle condizioni dei lavoratori agili e a distanza nel settore milanese dell’<em>Information &amp; Communication Technology.&nbsp; </em>Il saggio illustra i dati della Ricerca e, a partire da essi, analizza le maggiori criticità giuridiche della l. 81/2017 e del recente “Protocollo Nazionale sul Lavoro in Modalità Agile” siglato dalle Parti sociali e promosso dal Ministero del lavoro, per proporre alcuni interventi di riforma della legge.</p> Maria Teresa Carinci, Alessandra Ingrao Copyright (c) 2021 Maria Teresa Carinci, Alessandra Ingrao https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14102 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Le condizioni di lavoro nelle imprese ICT e lo smart working. Evidenze dalla ricerca sul campo https://labourlaw.unibo.it/article/view/14108 <p>L'articolo affronta il tema delle condizioni di lavoro in alcune aziende ICT di Milano in cui i prestatori hanno lavorato in modalità smart (o home) working, utilizzando le evidenze empiriche della ricerca condotta attraverso un questionario. I principali risultati evidenziano sia un generale allungamento dell'orario di lavoro giornaliero, con conseguenze sulle condizioni di lavoro e sul mercato del lavoro; sia l'intensificazione dei ritmi di lavoro a causa del livello significativo dei carichi di lavoro da portare a termine in tempi stretti. L'organizzazione del lavoro in queste aziende, caratterizzata dalla gestione per obiettivi e dall'applicazione di modelli di lean production (DevOps e Scrum) al settore ICT, sembra essere legata alle modalità di determinazione delle condizioni di lavoro. Le conseguenze sulle condizioni di salute e sicurezza destano altresì alcune preoccupazioni, anche alla luce della scarsa diffusione dei sistemi di contrattazione collettiva.</p> Matteo Gaddi Copyright (c) 2021 Matteo Gaddi https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14108 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Diritto alla disconnessione e tempi di lavoro https://labourlaw.unibo.it/article/view/14101 <p>Il contributo, dopo una breve disamina della disconnessione introdotta dalla Legge n. 81/2017, esamina le due principali questioni che ne sono alla base: la natura giuridica come diritto o dovere e la natura del tempo di connessione del lavoratore al di fuori dell'orario di lavoro.</p> Silvia Magagnoli Copyright (c) 2021 Silvia Magagnoli https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14101 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 La contrattazione collettiva e i nodi irrisolti in materia di lavoro agile https://labourlaw.unibo.it/article/view/14112 <p>La disciplina delle fattispecie di lavoro da remoto è stata sin ab origine contraddistinta da una significativa presenza partecipativa della contrattazione collettiva, dall’Accordo Quadro Europeo sul Telelavoro del 2002, al suo recepimento nazionale all’interno dell’Accordo Interconfederale del 2004, passando per il ruolo propulsivo che la contrattazione, specie quella in seno alle realtà aziendali, ha avuto rispetto ai lavori preparatori che hanno condotto all’emanazione della legge 22 maggio 2017 n. 81 sul lavoro agile e che potrebbe altresì influire sulla riforma della disciplina, resa indispensabile a seguito dell’ampio ricorso che la fattispecie agile, nota anche con l’anglicismo «smart working», ha avuto a causa della diffusione del SARS-CoV-19.</p> <p>È proprio la sperimentazione avutasi sull’intero territorio nazionale che ha riacceso il dibattito in materia e stimolato nuovamente la contrattazione con l’intento di regolare una «modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato» (art. 18 l. n. 81/2017), che pare sia divenuta parte integrante dell’attuale e futura organizzazione del lavoro. Il presente contributo si propone di indagare le prime soluzioni nate in seno alla contrattazione aziendale. Il fil rouge che lega i 25 accordi aziendali – selezionati per l’innovatività delle soluzioni adottate, per la completezza della disciplina o per la rilevanza occupazionale – è l’intento di regolare, considerando le peculiarità dei lavoratori in forza nelle singole realtà aziendali, lo smart working non semplificato, e cioè quello a cui si dovrebbe ricorrere ad emergenza sanitaria conclusa – invero già da alcuni praticato.</p> <p>Sono stati enucleati tre temi di studio di attualità per il diritto del lavoro post-emergenziale: l’accesso alla modalità agile, la sicurezza sul luogo di lavoro e la flessibilità oraria. Rispetto al primo profilo, la contrattazione collettiva aziendale ha ampliato la platea dei lavoratori aventi accesso prioritario a tale modalità di lavoro da remoto, riconoscendo in favore di alcune categorie veri e propri diritti allo smart working. Rispetto al secondo profilo, gli accordi hanno circoscritto in maniera più o meno stringente la libertà del lavoratore agile di scegliere autonomamente il luogo di lavoro, anche con l’intento di limitare la responsabilità del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il cui perimetro non appare sufficientemente chiaro in linea con il dibattito dottrinale in materia. Rispetto al terzo profilo, la prassi contrattuale esaminata ha mantenuto fermo l’orario normale, pur sviluppando variamente la possibilità di collocarlo in maniera flessibile all’interno della giornata lavorativa, abdicando invece al compito di definire compiutamente il diritto alla disconnessione e, dunque, «misure tecniche e organizzative» idonee e cogenti.</p> Simone Di Molfetta, Regina Mezini Copyright (c) 2021 Simone Di Molfetta, Regina Mezini https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14112 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Messaggi offensivi al sindacato tramite social network e conflitto collettivo https://labourlaw.unibo.it/article/view/14043 <p>L'articolo riflette sull'impatto di comunicazioni offensive indirizzate tramite sociale network al sindacato, analizzandone il relativo effetto sulle dinamiche delle relazioni industriali.&nbsp; Particolare attenzione viene data ai comportamenti posti in essere dal datore di lavoro e volti a favorire uno specifico sindacato o uno specifico “gruppo” di lavoratori.</p> Valentina Aniballi Copyright (c) 2021 Valentina Aniballi https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14043 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Cycling through the pandemic. La protezione dei riders dal Covid 19 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14113 <p>Il paper analizza le misure messe in atto dalle aziende di food delivery per ridurre il rischio di contagio dei riders. In particolare, mira a verificare se queste aziende abbiano adempiuto ai propri obblighi in materia di protezione della salute dei lavoratori durante la prima fase dell'emergenza sanitaria. La base empirica su cui poggia l'articolo è stata prodotta da un case study condotto a Catania nel periodo giugno-ottobre 2020, che ha coinvolto cinque piattaforme - Glovo, Foodys, Just Eat, Social Food e Winelivery - e 120 rider. <br>In questo modo è stato possibile verificare se le misure messe in atto dalle piattaforme siano conformi alle linee guida definite in Italia dai Protocolli di emergenza, sottoscritti tra Governo e parti sociali, nonchè dai principi definiti dalla giurisprudenza.</p> <p>&nbsp;</p> Luigi Di Cataldo Copyright (c) 2021 Luigi Di Cataldo https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14113 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Riders: la repressione della condotta antisindacale allarga il suo raggio https://labourlaw.unibo.it/article/view/14114 <p>Il contributo esamina una recente sentenza del Tribunale di Firenze, resa nel giudizio di opposizione a un decreto ex art. 28, l. n. 300/1970.&nbsp; I profili più interessanti della decisione appaiono quelli relativi all’individuazione della tutela individuale e soprattutto collettiva accordata ai collaboratori etero-organizzati, ivi compresa l’esperibilità del ricorso ex art. 28 St. lav. avverso comportamenti posti in essere da committenti di collaborazioni etero-organizzate; in secondo luogo, è affrontato il tema della selezione dei soggetti sindacali abilitati a concludere un CCNL ex art. 2, comma 2, d.lgs. n. 81/2015, con particolare riguardo alla distribuzione dell’onere della prova sulla maggiore rappresentatività comparata; in ultimo è affrontato il nodo della legittimità stessa del CCNL Assodelivery-Ugl rider, con particolare riguardo al difetto di rappresentatività e genuinità del sindacato stipulante.</p> Federico Martelloni Copyright (c) 2021 Federico Martelloni https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14114 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Controlli difensivi e tutela dei dati del lavoratore: il nuovo punto della Cassazione https://labourlaw.unibo.it/article/view/14118 <p>Il saggio analizza una delle ultime e più importanti pronunce della Corte di Cassazione in materia di controlli sul lavoro.</p> <p>La sentenza consente di superare i dubbi tuttora esistenti sulla possibilità per il datore di lavoro di utilizzare le informazioni raccolte attraverso nuove modalità per esercitare il controllo a distanza sul lavoratore a fini disciplinari.<br />Il progresso tecnologico, infatti, garantisce l'utilizzo di strumenti molto invasivi per la privacy del lavoratore, in grado di svolgere un controllo oscuro, dove è difficile distinguere tra informazioni sull'attività lavorativa e informazioni sulla vita personale del dipendente. Un esempio è proprio quello su cui si concentra la sentenza della Cassazione: il controllo dei dati sulla navigazione in internet del lavoratore, effettuato sul computer messo a disposizione dall'azienda.<br />Nel saggio gli autori si soffermano sulla compatibilità di tali controlli con le garanzie previste dall'art. 4 della legge n. 300 del 1970, adottando un approccio improntato alla tutela della dignità e della privacy del lavoratore.</p> Carlo Colapietro, Andrea Giubilei Copyright (c) 2021 Carlo Colapietro, Andrea Giubilei https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14118 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Prime osservazioni sulla proposta di direttiva per il miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro con piattaforma https://labourlaw.unibo.it/article/view/14110 <p>L'Autore presenta un primo commento della Proposta della Commissione Europea per una Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio, sul miglioramento delle condizioni di lavoro nelle piattaforme - COM (2021) 762, a proposito della ricostruzione da parte della Commissione della situazione di fatto del lavoro con le piattaforme, della base giuridica della Proposta, che la Commissione richiama agli articoli 153 e 16 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, e dei principali obiettivi della Proposta, che la stessa Commissione individua nel miglioramento delle condizioni di lavoro, e a proposito degli obiettivi specifici di assicurare la corretta qualificazione del lavoro tramite piattaforma, garantire la trasparenza nella gestione algoritmica dei rapporti di lavoro, e aumentare la trasparenza e la tracciabilità del lavoro in piattaforma (che l'autore riconduce all'obiettivo di aumentare le entrate fiscali e previdenziali). In conclusione, lo studio esamina i principali contenuti della Proposta: presunzione relativa di subordinazione, obblighi di informazione e consultazione sulla gestione algoritmica e trasparenza nei rapporti di lavoro con le piattaforme.</p> Marco Barbieri Copyright (c) 2021 Marco Barbieri https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14110 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 L'accesso alla giustizia dei lavoratori vulnerabili in Kenya: un caso di studio https://labourlaw.unibo.it/article/view/14095 <p>L’articolo analizza le modalità di accesso alla giustizia per i lavoratori dell'industria floricola keniota. Sulla base di un'indagine empirica - che include interviste con quattordici esperti del settore - alcune istituzioni sono state considerate rilevanti al fine di consentire l’accesso alla giustizia: l'istituto nazionale dei diritti umani, gli uffici del lavoro del Ministero del Lavoro e della Protezione Sociale e i Tribunali. Pur tenendo presente che alcuni aspetti sono una conseguenza della posizione del Kenya all'interno della più ampia economia politica internazionale, l’articolo intende approfondire quali siano le barriere per l'accesso alla tutela giudiziaria e illustrare come gli interessi delle élite politiche ed economiche rischino di ridurre l’adeguatezza dei rimedi.</p> Aleydis Nissen Copyright (c) 2021 Aleydis Nissen https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14095 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 I creatori di contenuti digitali sono lavoratori? https://labourlaw.unibo.it/article/view/14098 <p>Nell’aprile 2021 la XI Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati ha avviato una indagine conoscitiva per acquisire elementi utili a formulare una proposta legislativa relativamente alla realtà in espansione dei creatori di contenuti digitali.</p> <p>Studiosi e operatori del settore sono stati chiamati a confrontarsi per ipotizzare forme di tutele che colmino i bisogni autentici di prestatori che tramite le piattaforme digitali veicolano contenuti di vario tipo (testi, audio, foto, video): dall’analisi delle modalità di svolgimento della prestazione professionale si ricava un <em>mix</em> tra elementi tipici della subordinazione e criteri propri delle collaborazioni autonome.</p> <p>A fronte di ciò, l’A. propone un elenco di diritti minimi da riconoscere ai creatori di contenuti che operano per il tramite di piattaforme digitali. </p> Anna Rota Copyright (c) 2021 Anna Rota https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14098 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Sulla qualificazione del rapporto di lavoro degli influencers https://labourlaw.unibo.it/article/view/13986 <p>Lo scopo del presente studio è quello di analizzare gli influencers esaminando le modalità attraverso cui svolgono le loro attività lavorative. La ricerca intende evidenziare come le attività lavorative degli influencers possano rientrare all’interno di un rapporto di durata, analizzando le possibili ingerenze da parte del committente che, ai sensi del diritto del lavoro italiano, possono comportare l'estensione ai lavoratori autonomi la disciplina altrimenti applicabile solo nell'ambito del lavoro subordinato. Il presente studio non prende però una posizione esplicita rispetto ai possibili problemi qualificatori degli influencers come dipendenti. Si è infatti ritenuto preferibile sperare l’introduzione degli standard minimi di tutela per questa nuova figura di lavoratori giungano tramite un intervento delle parti sociali.</p> <p>La ricerca si rivela innovativa perché indaga per la prima volta da un punto di vista giuslavoristico le problematiche che sorgono in relazione ai lavori derivanti dai social networks.</p> Paolo Iervolino Copyright (c) 2021 Paolo Iervolino https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/13986 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Il lavoro degli influencers: percorsi di tutela https://labourlaw.unibo.it/article/view/13982 <p>Il tema affrontato nel contributo riguarda un nuovo modo di lavorare e nello specifico quello esercitato dagli influencer.</p> <p>Dopo aver definito il contenuto della prestazione, vengono esaminate le relazioni che l'influencer ha sia con i brand che con le piattaforme digitali. In assenza di una disciplina specifica emergono molte criticità di qualificazione e tutela. Nelle conclusioni, vengono approfondite alcune tematiche quali l'estensione delle tutele minime anche con riferimento ai profili di sicurezza sociale.</p> Laura Torsello Copyright (c) 2021 Laura Torsello https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/13982 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Note sul Protocollo Amazon per la definizione di un sistema condiviso di relazioni industriali https://labourlaw.unibo.it/article/view/14065 <p>L'articolo esplora le motivazioni alla base dell'Accordo collettivo quadro sulle relazioni industriali raggiunto da Amazon e dai sindacati in Italia il 15 settembre 2021 - il primo accordo collettivo a livello nazionale firmato dal colosso dell'e-commerce nel mondo. Attraverso un'analisi comparata, questo accordo, unico e in gran parte inatteso, viene interpretato alla luce delle specificità del sistema italiano di relazioni industriali: un sistema ancora caratterizzato da un basso livello di istituzionalizzazione e privo di regole formalizzate che governino le relazioni tra gli attori, ma in cui tali attori - soprattutto i sindacati - hanno consolidato nel tempo la loro capacità organizzativa e di mobilitazione dei propri rappresentati. Tali caratteristiche, in presenza di circostanze favorevoli, possono effettivamente facilitare l'innovazione delle relazioni industriali, come è accaduto durante il periodo di rapida espansione della multinazionale accompagnato da una crescente necessità di mantenere la pace sociale e di preservare la reputazione di organizzazione responsabile. Nell'articolo sono infine discussi i principali punti di forza e di debolezza dell'Accordo.</p> <p> </p> Ida Regalia Copyright (c) 2021 Ida Regalia https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14065 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 I Protocolli Amazon e la “moderna” concertazione sociale https://labourlaw.unibo.it/article/view/14081 <p>L’articolo si sofferma sull’accordo collettivo stipulato il 15 settembre 2021 tra Amazon Logistica Italia e Amazon Transport Italia con i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti (settore trasporti) e Nidil-Cgil, Felsa-Cisl, Uiltemp (settore dei lavoratori temporanei e precari). L’accordo è stato firmato a Roma, in presenza del Ministro del lavoro, il cui ruolo è stato centrale ai fini della conclusione stessa dell’accordo. L’autorità pubblica non è parte dell’accordo e, dunque, lo stesso non potrà essere considerato “tripartito”, espressione tipica di concertazione sociale. Tuttavia, l’autore prende in considerazione la possibilità che una tale modalità di intervento del Ministero del lavoro nelle relazioni industriali possa essere considerata come una forma “nuova” o “moderna” di concertazione sociale.</p> Giulio Centamore Copyright (c) 2021 Giulio Centamore https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14081 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Diritti collettivi di informazione. Lezioni dal caso GKN https://labourlaw.unibo.it/article/view/14082 <p>Il contributo si sofferma sul decreto del Tribunale di Firenze che ha dichiarato antisindacale il comportamento di GKN, un’impresa metalmeccanica di proprietà di un fondo finanziario stabilito nel Regno Unito, <em>ex</em> art. 28, l. 300/1970, imponendole di revocare la procedura di licenziamento collettivo avviata il 9 luglio 2021. L’Autrice si concentra, in particolare, sui diritti di informazioni violati dall’impresa e sulle rispettive fonti normative, valorizzando il ruolo determinante degli accordi collettivi per la garanzia di effettività dei diritti di informazione.</p> Giulia Frosecchi Copyright (c) 2021 Giulia Frosecchi https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14082 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Le collaborazioni organizzate dal committente e le incertezze della giurisprudenza sul lavoro tramite piattaforma https://labourlaw.unibo.it/article/view/14086 <p>Il saggio evidenzia anzitutto le difficoltà nell'interpretazione dell'art. 2, d.lgs. n. 81/2015, relativo alle collaborazioni organizzate dal committente. L'autore critica la tesi che considera tali collaborazioni rapporti di lavoro autonomo, ma soggetti alla disciplina del lavoro subordinato. In particolare, evidenzia l'irrazionalità degli effetti di tale opinione e le difficoltà che essa determina nell'individuare quali regole di disciplina dei rapporti di lavoro subordinato siano applicabili a tali collaborazioni. L'autore segnala altresì le incertezze della giurisprudenza circa l'apparato normativo applicabile ai rapporti di collaborazione dei lavoratori delle piattaforme. Ritiene infine che l'art. 2, d. lgs. n. 81/2015 abbia implicitamente qualificato queste collaborazioni come subordinate e che questa soluzione garantisca razionalità al sistema legislativo e accresca la certezza in merito alla disciplina applicabile.</p> Andrea Pilati Copyright (c) 2021 Andrea Pilati https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14086 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100 Le ferie: il dialogo fra le Corti si fa intenso https://labourlaw.unibo.it/article/view/14087 <p>Gli anni recenti hanno segnato una stagione di intensa fioritura del diritto alla ferie grazie alla progressiva elevazione dello <em>status</em> di tale diritto e alla crescente attenzione mostrata dalla giurisprudenza, non solo in ambito interno e internazionale ma soprattutto in quello uni-europeo. Nel tentativo di fare ordine nella materia, il saggio analizza il ricco <em>corpus</em> giurisprudenziale elaborato dalla Corte di giustizia e dai giudici interni, soffermandosi sulle principali questioni ancora oggi dibattute e che continuano ad animare il dialogo fra le Corti.</p> Anna Fenoglio Copyright (c) 2021 Anna Fenoglio https://creativecommons.org/licenses/by/3.0 https://labourlaw.unibo.it/article/view/14087 Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100